Sport equestri: il progetto FISE "Road to Los Angeles" unisce filiera e sponsor per gli azzurri verso i Giochi Olimpici e Paralimpici 2028
- Categoria: La federazione, Salto ostacoli, Dressage, Completo, Equitazione paralimpica
- 06 Luglio 2026
Grande novità̀ nel mondo degli sport equestri: la Federazione Italiana Sport Equestri presenta "Road to Los Angeles", una strategia orientata al futuro per accompagnare il cammino sportivo dei binomi azzurri. Con questa iniziativa la FISE segna una svolta, introducendo nella propria gestione un approccio di tipo "corporate", volto a sostenere e raggiungere un unico grande obiettivo comune: supportare gli atleti verso i Giochi Olimpici e Paralimpici 2028.
Dalle qualifiche al sogno olimpico: i tre pilastri del progetto
Il progetto guiderà̀ i binomi azzurri degli sport equestri dalle imminenti gare di qualifica fino all'ambizioso traguardo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Los Angeles 2028. Questo percorso d'eccellenza si distingue per tre pilastri: un sistema innovativo e meritocratico che riserva risorse specifiche agli atleti di interesse federale; una partnership che unisce cavalieri, proprietari, sponsor e Federazione, ciascuno con ruoli definiti ma tutti uniti verso la qualificazione olimpica; il "Diario di Bordo", uno strumento di aggiornamento in tempo reale che trasforma i partner commerciali da semplici finanziatori a protagonisti attivi del team.
La visione della FISE: gli interventi della presentazione
"Road to Los Angeles 2028 non è solo un progetto sportivo – ha detto il Presidente FISE, Marco Di Paola – ma un piano aziendale che guarda al futuro di tutto il movimento. Oggi presentiamo un percorso di crescita che unisce per la prima volta la filiera e gli sponsor, investendo su giovani, programmazione e continuità̀ per costruire binomi sempre più̀ competitivi”.
"Il lavoro tecnico verso i Giochi di Los Angeles è in corso – ha dichiarato il Direttore Sportivo FISE, Francesco Girardi – e l’obiettivo più̀ immediato sono le gare di selezione per l’ottenimento dei pass di qualifica nelle discipline olimpiche (Salto Ostacoli e Concorso Completo) e paralimpiche (Paradressage). Grazie a questa pianificazione strutturata, garantiremo ai nostri migliori talenti criteri trasparenti, monitoraggi costanti e risorse mirate”.
"Le Olimpiadi – ha aggiunto Mauro Checcoli, medaglia d’oro individuale e a squadre di Concorso Completo a Tokyo 1964 - sono un patrimonio unico di valori, sacrificio e responsabilità̀. Questo nuovo progetto federale ha il grande merito di proteggere e valorizzare questo patrimonio, offrendo ai giovani una strada meritocratica e una struttura solida per raccogliere e trasmettere la nostra grande eredità sportiva”.
"Per ottenere risultati di rilievo – ha commentato il Segretario Generale FISE, Simone Perillo – serve un progetto solido anche fuori dal campo, ispirato dall’obiettivo di promuovere congiuntamente l’eccellenza dei nostri atleti con l’eccellenza del Made in Italy della filiera equestre. Con 'Road to Los Angeles 2028' diamo vita a un ecosistema sostenibile tra sport e imprese, dove i partner fanno squadra con atleti, proprietari e dirigenza federale. L'obiettivo comune è chiaro: valorizzare il brand della Nazionale e supportare concretamente l'intero movimento”.
Unendo l'eredità della nostra storia a una programmazione d'avanguardia, la FISE apre la strada a una nuova stagione per gli sport equestri italiani. Il viaggio è iniziato: l'obiettivo è portare il tricolore a brillare sotto i riflettori di Los Angeles 2028























